16-06-2024 | Di qua e di là dal fiume – Gli Scalpellini della Valle del Reno nei negozi di Riola

L’Associazione Fulvio Ciancabilla è lieta di annunciare la nuova mostra degli artisti scalpellini formati dai suoi corsi di avvicinamento alla scultura su pietra arenaria e riuniti nella Bottega degli Scalpellini.

Una mostra diffusa di 19 artisti in 13 negozi storici della città di Riola, nata da un’idea del maestro Giancarlo degli Esposti con il proposito di unire, grazie alla forza dell’arte della pietra, le due zone del paese divise dal fiume e in due comuni differenti.

Siete tutti invitati all’inaugurazione di domenica 16 giugno, ore 10:00, di fronte alla Chiesa di Santa Maria Assunta progettata dal grande architetto Alvar Aalto (piazza Alvar Aalto 1, Riola) dove, sul sagrato, i sindaci dei comuni di Grizzana Morandi e Vergato taglieranno insieme un blocco di pietra arenaria e alcuni artisti si esibiranno in una dimostrazione di scultura. Durante l’inaugurazione avverrà anche la tanto attesa estrazione de “La lotteria degli Scalpellini” rimandata causa maltempo il 1 Maggio. Vi aspettiamo numerosi per festeggiare insieme!

Un fiume separa, un fiume unisce.

A volte servono ponti solidi e resistenti plasmati da mani, desideri e sogni.

Le mani dei nostri allievi, che trasformano la pietra con scalpello e mazzuolo ripetendo immutate tecniche antichissime.

Il desiderio dell’Associazione Fulvio Ciancabilla di riuscire a tramandare la nobile e sapiente arte degli scalpellini di Montovolo preservandola dall’oblio.

Il sogno di collegare, attraverso un’esposizione d’arte diffusa, passato e presente, cittadini di qua e di là dal fiume, uniti verso un futuro da costruire insieme.

19 ARTISTI

Giancarlo Degli Esposti
maestro
“Durante un laboratorio di scultura per le scuole elementari un bambino mi ha chiesto quanto tempo ci volesse per realizzare una scultura (un pesce). Gli ho risposto: quarant’anni si restauro di ornati di sculture di collaborazioni con artisti di passione e un giorno.”

Rodolfo Mucci
maestro
“L’opportunità di insegnare a chi con grande entusiasmo vuole imparare è stata per me una profonda soddisfazione ed è uno stimolo quotidiano a proseguire sulla strada di questa passione che mi accompagna da tanto tempo. Ma quello che veramente sorprende è accorgersi che c’è sempre da imparare anche dagli allievi.”

Anderlini Fiorenza
allieva da marzo 2022
“Scolpire non è scavare una pietra, è trovare il respiro della vita in esso e rivelarlo.” Anonimo

Betti Giancarlo
allievo da aprile 2023
“Essendo stato fin da giovane attratto da oggetti e mestieri del passato nel 2016 mi sono iscritto al corso della lavorazione della pietra a Vergato (precisamente in loc. Spintona di Riola), nella primavera del 2023 ho avuto la possibilità di frequentare un altro corso promosso dall’Associazione Fulvio Ciancabilla. Un’esperienza molto positiva che ha fatto entrare dentro di me (anche se non ho doti di artista) la voglia di lavorare la pietra.”

Boschi Gian Luca 
allievo da ottobre 2021
“Meccanico di professione, scultore per passione.”

Burzi Elena 
allieva da marzo 2022
“Il suono del martello e scalpello, vedere nascere una forma da una pietra, scolpire insieme e condividere una passione… è un’esperienza unica!”

Capitani Loris
allievo da ottobre 2022
“Bisogna accettare di essere a volte il piccione, a volte la statua.” (Il faut accepter d’être parfois le pigeon, parfois le statue, Claude Chabrol, regista)

Crescenzo Sabato
allievo da ottobre 2021
“Fare lo scalpellino mi dà la possibilità di riuscire a estrarre da una semplice pietra una scultura che, quando terminata, suscita l’emozione di creare arte. Sono grato all’Associazione Fulvio Ciancabilla che mi permette di valorizzare il mio lato artistico, ora sostenuto e perfezionato.”

Daniotti Adriano
allievo da ottobre 2022
“La pietra mi ha sempre affascinato, ma non avrei mai immaginato di entrare nel suo mondo. Il terzo corso di avvicinamento alla scultura mi ha dato questa bellissima opportunità, che ho colto e poi approfondito e che mi ha permesso di cimentarmi, nel mio piccolo, nell’arte creativa. I maestri, persone splendide, nella loro umanità e creatività, ti aiutano a trovare il tuo percorso nella pietra, a creare le tue opere che sono e rimangono uniche come del resto lo siamo tutti noi. Alla Spintona ci sono genti che prendono il tempo e lo trasformano piacevolmente.”

Daniotti Eugenio
allievo da ottobre 2022
“Lavorare la pietra è un’esperienza molto divertente ed interessante che è capace di far incantare molte persone che la provano. La scultura è, dal mio punto di vista, un’arte che sa dare forma al bello ed è molto più semplice di quello che si possa pensare. Inoltre c’è una bella compagnia composta da persone simpatiche ed inclusive che ti fanno sentire parte di un gruppo.”

Fanti Fernando
allievo da ottobre 2022
“Ringrazio i maestri per avermi fatto conoscere la pietra e un gruppo di grandi persone. W i punciotti!”

Frison Fabio
allievo da ottobre 2022
“GRAZIE al corso base di scultura su pietra organizzato dall’Associazione Fulvio Ciancabilla al quale ho partecipato quasi per caso, è nato in me un desiderio di scolpire che mi accompagna quotidianamente.”

Masina Giorgio
allievo da marzo 2022
“Mai dire mai… la creatività e la passione non hanno età, in particolare quando si incontrano dei maestri che sanno coinvolgere ed estrapolare le tue passioni nascoste nel cassetto…”

Montanari Davide
allievo da aprile 2023
“Sulla pietra è incisa la nostra storia, lavorarla è come cercare la mia e provare a scriverla.”

Poli Giancarlo
allievo da ottobre 2021
“Ho iniziato a scolpire come omaggio a mio padre scalpellino, si è trasformato in una bellissima passione.”

Rossi Francesca
allieva da ottobre 2021
“Con enorme umiltà, scalpello e mazzetta cerco di seguire le tracce dei nostri antenati scalpellini nelle cui mani con un lavoro valorizzante, seppure anonimo, la pietra si è fatta cultura.”

Tiberi Roberta
allieva da aprile 2023
“Seguendo il ritmo di martello e scalpello ripercorro gesti antichissimi tramandati immutati dalle mani sapienti dei nostri maestri che con immensa generosità e passione condividono con noi tutto il loro sapere.”

Vaccaro Riccardo
allievo da ottobre 2022
“Experior sculpturam ut continuationem fabulae antiquae Ricardus opus lapis fecit”

Zucchini Simone
allievo da ottobre 2022
“Io e la pietra insieme ad uno scalpello ci raccontiamo delle cose belle.”

13 LUOGHI

Gabriele Giacomelli, insieme alla moglie Ivana Moruzzi, è la quarta generazione ad occuparsi dell’attività di famiglia avviata nel 1899. Nata come osteria e stazione di posta dove i viandanti lasciavano i cavalli nella stalla e prima di dormire venivano rifocillati con un panino alla mortadella e un quartino di vino, era altresì un importante punto di scambio in cui i contadini barattavano i propri prodotti con zucchero, olio e sale. È stato il primo locale di Riola ad avere la televisione e l’attività di Alimentari, iniziata dopo la guerra nel 1945 ha convissuto con il Bar con cucina fino agli anni settanta, sostituito successivamente dalla Merceria. In questi locali e nei racconti del signor Giacomelli è racchiusa tutta la storia di questi luoghi dai tempi del Conte Mattei, alla costruzione della chiesa di Santa Maria Assunta di Alvar Aalto fino ai giorni nostri. Ascoltarlo nella piccola bottega che si affaccia sulla suggestiva piazzetta di Riola Vecchia è un’esperienza che arriva dritta al cuore.

Iacopo ha aperto la sua attività nel 2012 e, insieme al suo staff, la porta avanti con dedizione e professionalità all’insegna di semplicità, autenticità e cortesia. Situato accanto agli impianti sportivi comunali, riqualificati nel 2022, il suo è un locale rustico, immerso nel verde e nella calma del lungo fiume da cui si possono godere splendidi scorsi sull’antico borgo di Riola Vecchia e sulla Rocchetta Mattei. Oltre alle gustose pizze, disponibili anche da asporto, qui si possono trovare i piatti tipici della tradizione locale come tagliatelle, tortellini, tortelloni, tortellacci e gramigna, tutti fatti rigorosamente a mano e dal sapore casereccio e genuino. Degne di nota le crescentine fritte, accompagnate da salumi e sottaceti; vaporose e leggere. Il locale dispone di un ampio parcheggio e di una grande sala interna ma, essendo vicino alla Rocchetta Mattei, è preferibile prenotare per non perdersi le sue innumerevoli leccornie.

Marco Gentilini ha rilevato la sua tabaccheria dal signor Mazzetti, quando questi si ritirò dopo trent’anni di attività, e ha impedito così che Riola di Vergato perdesse uno dei suoi negozi storici. La sua tabaccheria è sempre stata lì e dopo 18 anni Marco accoglie ancora i suoi clienti con i suoi modi pacati e cortesi fornendo ai suoi concittadini anche servizi essenziali come l’acquisto di biglietti dell’autobus e del treno, il pagamento di bollette e bollo auto, ricariche telefoniche, fotocopie e fax. Affacciato su una serie di parcheggi gratuiti è il posto ideale sia per una sosta veloce per chi ha finito le sigarette, sia per chi ha voglia di fermarsi un attimo a fare quattro chiacchiere.

Silvana Venturi è un’eccelsa sfoglina con la grande passione per la cucina. Ha aperto la sua attività nel 1987 e da quasi quarant’anni allieta con i suoi piatti le tavole di tutti i suoi clienti e degli ospiti di alberghi e ristoranti che utilizzano le sue lavorazioni. I cesti del suo banco pieni di nidi di tagliatelle, tortellini, tortelloni e zuppa imperiale sono una delizia per gli occhi e per il palato. Lasagne e cannelloni qui non mancano mai come pure ciambelle e torte di riso che ad ogni boccone ci riportano indietro nel tempo con il loro sapore autentico e genuino. Dal 1999 ad aiutarla c’è stabilmente suo marito Emilio Boraggini, abile scalpellino che ha lavorato in cava fino agli anni ’60 e le cui sapienti mani hanno contribuito alla realizzazione delle lastre di rivestimento della Chiesa di Santa Maria Assunta di Riola, unica opera presente in Italia del grande architetto finlandese Alvar Aalto.

Antonio Carboni si occupa con passione dell’attività di famiglia aperta dal nonno nel 1925 preservandone lo spirito che l’ha contraddistinta fin dall’inizio: mettere al primo posto il cliente e la sua salute rifornendosi da aziende storiche, a conduzione famigliare, dove i segreti del “mestiere” vengono tramandati da generazione a generazione. Ed infatti è qui, in questo negozio da cui traspira tutto l’amore, la conoscenza e il profondo rispetto di Antonio per i prodotti della sua terra, che si possono trovare le specialità migliori di questo Appennino. Non stupisce quindi che proprio lui, partendo da un’idea dell’amico Pietro Vicinelli, sia uno dei principali promotori e sostenitori del progetto di recupero e valorizzazione della Mela Rosa Romana, antico frutto locale, che ha ottenuto la denominazione De.Co. della Città metropolitana di Bologna e ha portato alla nascita del progetto MERR premiato dagli Eip Agri Innovation Awards.

Giacomo Raimondi ha aperto il suo negozio di Casalinghi nel 1964 in via Nazionale 125, nei locali ora occupati dalla filiale UniCredit. Si è specializzato nella vendita di mobili quando ha trasferito la sua attività in via Ponte Limentra dove è restata fino al 2002, anno in cui ha inaugurato l’attuale showroom. Grazie all’impegno di tutta la famiglia, l’attività è cresciuta nel tempo diventando un punto di riferimento nel settore per tutta la media e alta valle del Reno e non solo. Nei suoi vasti locali si può trovare un’ampia mostra di svariate soluzioni per ogni stanza della casa che spaziano da un gusto più classico e tradizionale a uno stile più moderno e particolare. Il servizio di progettazione segue il cliente passo passo guidandolo nella scelta degli arredi più adatti alle sue esigenze e ai suoi desideri fino al montaggio finale. Professionalità, esperienza e cortesia sono le qualità principali su cui si può contare rivolgendosi a loro.

Mirco e Felicia hanno rilevato il loro bar trattoria nel 2019 e insieme alle loro tre collaboratrici l’hanno reso il principale punto di ritrovo del paese riuscendo a far sentire ogni cliente accolto e benvenuto senza mai, però, risultare invadenti. Aperti ininterrottamente dal primo mattino fino all’ora di cena, oltre alle colazioni e ai ricchi aperitivi, dal martedì al venerdì nell’ampia e luminosa sala che si affaccia sul fiume propongono un menù per operai a prezzo fisso, mentre nel fine settimana si possono gustare i piatti tipici della tradizione locale, tutti scrupolosamente fatti a mano, grazie al loro menù alla carta. Il locale sorge sull’antico Albergo della Rosa, elegante costruzione in stile chalet svizzero costruita alla fine dell’ottocento dal Conte Mattei per ospitare i malati che venivano in città, e si affaccia sulla piazza principale del paese di fronte alla Chiesa di Santa Maria Assunta, unica opera italiana progettata dal grande architetto finlandese Alvar Aalto.

Insieme al suo staff, Silvia Ottoni porta avanti con passione e competenza l’attività di famiglia avviata dal padre Giuseppe nel 1979. Nato come alimentari e tabaccheria, dopo aver ceduto il primo, il negozio si è trasferito nei locali attuali nel 1991, dove a quei tempi si trovava il bar, e ora come allora costituisce un punto di riferimento per tutta la comunità. Infatti qui si trovano non solo tutti i servizi forniti da una moderna tabaccheria come il pagamento di bollette, ricariche telefoniche, fotocopie, email e fax, ma anche una varia e sapiente scelta di prodotti da cancelleria, giocattoli, bigiotteria e articoli da regalo uniti a un reparto profumeria fornito delle più note fragranze e di tutto l’occorrente per la cura e la bellezza di corpo e capelli. Insomma, un luogo che da quarantacinque anni risponde con originalità e maestria alle tante necessità quotidiane di un piccolo centro di montagna.

Un emporio fornito di prodotti alimentari, prodotti tipici, vini e insaccati e molto altro; si affaccia sulla piazza principale del paese di fronte alla Chiesa di Santa Maria Assunta, unica opera italiana progettata dal grande architetto finlandese Alvar Aalto. (CONTENUTO IN LAVORAZIONE)

La Farmacia della Rocchetta nasce il 1 giugno 1902 per volere di Mario Venturoli Mattei, il figlio adottivo del Conte Cesare Mattei, per poter preparare i rimedi elettromeopatici secondo le norme farmaceutiche. Il primo titolare è il dottor Guido Grimaldi, che apre la farmacia nel palazzo del Mattei di piazza della Quercia, a pochi metri dalla sede attuale. Nel 1911 la proprietà passa al dottor Lorenzo Lorenzini che nel 1916 la iscrive nel registro delle Farmcie del Regno d’Italia e che nel 1930 né acquista struttura e arredi. L’attività non si ferma neppure alla sua morte nel 1949, gestita dalla moglie non laureata insieme alla dottoressa Piera Morini. Nel 1953 la farmacia si trasferisce nella sede attuale e la direzione viene affidata al dottor Angelo Malpassi che nel 1960 ne diviene proprietario. Nel 1965, Durante la loro prima visita a Riola per la costruzione della Chiesa, Alvar Aalto, la moglie Elissa e il cardinal Lercaro furono ospitati qui, più o meno dove ora si trova il banco delle prescrizioni. Dal 1998 la direzione è affidata alla dottoressa Mariangela malpassi, figlia del dottor Angelo, coadiuvata dal suo bellissimo staff.

Il beauty center di Divina Salerno è un centro di estetica specializzato (dalla manicure, semipermanente, ricostruzione gel e nail art a soluzioni snellenti e tonificanti al solarium), in cui è anche possibile praticare pilates e i cui si svolgono sedute di postura e massoterapia, nonché massaggi reiki per ristabilire l’equilibrio mente corpo. (CONTENUTO IN LAVORAZIONE)

Nato a Marano di Gaggio Montano, Bologna, Europa, nel 1963, Giancarlo è figlio di un mastro muratore. Ha rapporto con la pietra sin dall’infanzia, si avvicina all’espressione artistica con la ceramica e poi con la pietra trova un suo spazio. Vari i suoi interventi come restauratore: Santuario di Montovolo, Rocchetta Mattei, Pincio di Vergato. Da Ottobre di 2021 è uno dei tre maestri dei corsi di avvicinamento alla scultura su pietra arenaria organizzati dall’Associazione Fulvio Ciancabilla le cui lezioni pratiche si tengono nello storico laboratorio che ha rilevato direttamente da uno degli ultimi scalpellini delle cave di Montovolo.

I casi della vita hanno portato Stefano Donini a occuparsi dell’attività di famiglia avviata dal padre Ermes nel 1980 e per tutti i suoi clienti è stata una fortuna perché la sua azienda è una vera perla dell’Appennino bolognese. Già dal murales raffigurante la copertina dell’album dei Pink Floyd Atom Heart Mother che troneggia sulla parete esterna si capisce che questo è un luogo fuori dal comune. Infatti qui si trova un’ampia scelta delle migliori collezioni nazionali ed internazionali di pavimenti e rivestimenti insieme a tutti i prodotti ed i servizi ad essi collegati a ottimi prezzi ma senza rinunciare alla qualità. Stefano, ora affiancato da sua nipote, è un ascoltatore attento e paziente, e sa guidare i suoi clienti attraverso la vasta esposizione con poche e preziose parole che denotano tutta la sua esperienza e competenza in materia. In breve, è impossibile uscire da qui a mani vuote e senza essere pienamente soddisfatti.

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