
















Il comunicato stampa di convocazione dell’assemblea annuale del Presidente Stefano Vannini:
“Ebbene si, siamo al ventennale del nostro sodalizio e l’Associazione procede nel suo cammino virtuoso, costellato di iniziative di successo e rilevante spessore.
Come è noto negli ultimi anni si sono sviluppate soprattutto le azioni che rientrano nel progetto Montovolo e legati soprattutto alla Bottega degli Scalpellini della Valle del Reno, segmento operativo dell’Associazione, che sta giocando un ruolo non indifferente nella valorizzazione dell’antico mestiere della lavorazione della pietra.
Nel 2025 sono proseguiti i corsi di introduzione alla scultura su pietra arenaria ampliando così il numero di operatori della pietra, capaci di garantire il rilancio di questa tradizione che nella zona del medio-alto Reno che ha origini medioevali.
I corsi hanno avuto una interessata partecipazione e si può affermare con orgoglio che a tutt’oggi sono stati formati una trentina di operatori dello scalpello esperti.
Possiamo essere soddisfatti dell’azione di salvaguardia dell’antico mestiere di scalpellino sostenuta dalla nostra Associazione che ha prodotto artigiani alcuni dei quali già pronti per supportare le attività di recupero e restauro dei vecchi edifici della montagna.
Le opere prodotte dai maestri e dagli allievi sono state esposte in diverse manifestazioni organizzate in proprio o collaborando con altre realtà preposte alla promozione delle antiche tradizioni artistiche e culturali.
L’attività didattica avviata dall’Associazione ed i risultati artistici ottenuti dai maestri e dagli allievi dei vari corsi, anche grazie ad un sostegno della stampa locale e nazionale, sono stati recepiti anche da organizzazioni ben più strutturate a livello extra provinciale.
Abbiamo così ricevuto l’invito a partecipare a prestigiose iniziative internazionali legate alla scultura su pietra.
Per assicurare la massima diffusione delle nostre attività abbiamo partecipato a serate divulgative presso iniziative organizzate da enti culturali, pro loco, associazioni di varia natura.
Ma gli aspetti più esaltanti sono stati la partecipazione attiva della nostra Associazione in due progetti di ampio respiro, il primo nazionale il secondo europeo.
1 – Abbiamo infatti partecipato ad un bando ottenendo un finanziamento nell’ambito della “Start Up Scuola Alta Formazione Restauro” facente parte del progetto “Da Campolo l’arte fa Scola” finanziato dal PNRR con 20 milioni di euro, programma complesso che vede molti soggetti coinvolti, che stanno facendo crescere la “Scuola della Pietra e del costruito storico”. E’ stato definito con gli altri soggetti coinvolti i meccanismi gestionali per
portare avanti il progetto e ci siamo attrezzati di conseguenza.
2 – La “Bottega degli scalpellini della Valle del Reno”, è stata chiamata a partecipare ad un importante progetto di collaborazione internazionale organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Germanica con sede a Milano.
Il progetto, denominato “CONNACTIONS Condividere, cooperare, conoscere” è finanziato dal Ministero Federale della famiglia, degli anziani, delle donne e della gioventù (BMBFSFJ) che ha individuato settori specifici in cui creare reti bilaterali italo-tedesche per sviluppare programmi di lavoro e attività congiunte nell’ambito della formazione professionale duale.
Fra le sei reti modello di questo progetto rientra anche la Rete degli Scalpellini, attiva ormai da due anni e dove la nostra Bottega è componente significativo per la sua opera di divulgazione e salvaguardia di questo antico mestiere.
Grazie alla disponibilità del Comune di Vergato nel corso dell’anno 2025 abbiamo anche inaugurato la nostra sede operativa presso la ex scuola elementare di Riola. Sarà così più agevole organizzare al meglio le nostre attività.
Gli appuntamenti significativi che hanno visto la nostra Associazione presente sul territorio sono elencati nell’allegato 1, in calce alla relazione. Come si può vedere è stato un anno sicuramente intenso che ha consolidato, anche con il supporto determinante dei soci scalpellini ed il sostegno “da remoto” dei soci storici, la presenza dell’Associazione non
solo in ambito locale, ma anche a livello nazionale ed europeo.
…
E qui, in conclusione, bisogna ancora una volta evidenziare l’indispensabile l’impegno di tutti i soci che hanno dato l’impulso necessario, un contributo di idee e, soprattutto, hanno garantito un futuro prevalentemente nella direzione della riqualificazione e salvaguardia
dell’antico mestiere della lavorazione della pietra.
Nei vent’anni passati abbiamo tenuto sempre vivo il ricordo del Prof ed operato con una trentina di convegni, contributi di laurea ed iniziative di divulgazione sui temi da lui trattati nella sua attività accademica e professionale.
Abbiamo intitolato al Prof. una stele nel Parco Termale di Porretta, il centro sovracomunale di Protezione Civile di Sassuriano a Silla di Gaggio Montano ed il connesso eliporto.
Oggi intitoliamo a lui l’aula dove ha insegnato con una targa in arenaria realizzata da uno scalpellino della Bottega, Gianluca Boschi che ringrazio.
Non spetta a me dirlo, ma un percorso durato vent’anni con tali risultati credo che possa essere di tutto riguardo.
Ci sono le condizioni per continuare con la stessa organizzazione?
E’ una riflessione che mi sento di porre in evidenza tenendo conto anche che le maggiori attività che sembra possano sostenere l’Associazione non riguardano più argomenti di ricerca ed approfondimento sui temi ambientali e di salvaguardia e gestione ottimale del territorio, ma siano soprattutto legate al mestiere della lavorazione della pietra.
E’ pur sempre un tema molto caro al Prof.
Le cave, la lavorazione dei materiali erano temi che lui trattava e che, credo, possano pur essere tematiche che possano garantire la continuità del suo ricordo.
Questo è un tema che sollevo in questa sede e che merita una riflessione approfondita da parte della famiglia in primis e di tutti i soci, storici e più recenti.
Avremo modo di approfondirli e, magari, nel prossimo appuntamento di novembre 2026 trovare una soluzione che garantisca continuità in uno scenario più consono ai nuovi indirizzi che abbiamo intrapreso.
…
Un sincero ringraziamento a tutti.“

Allegati:
1. Il saluto di apertura (del Presidente Stefano Vannini)
2. Il ricordo degli insegnamenti del Prof. Fulvio Ciancabilla (del Presidente Stefano Vannini)
3. Il ricordo del Prof. Fulvio Ciancabilla (di Elena Burzi)
4. L’Associazione oggi, progetti e sfide per il futuro (di Alessandro Michelini)
5. Le attività dal 2006 al 2021
6. Le attività dal 2021 al 2026
